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Scheda di Ansidonio Spacca detto il Fantino (Bevagna)     [726 accessi]

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Info generali:

Ansidonio Spacca nacque a Bevagna intorno al 1557, ma non ne sono noti esattamente la data di nascita né la formazione artistica. Di certo dovette affinare ben presto le proprie capacità, dato che nel 1580 ricevette l'incarico di dipingere una tela per l'altare maggiore della chiesa del Gonfalone a Bevagna. Probabilmente le sue radici affondano nell'ambiente locale, influenzato da quella tradizione di pittura religiosa umbra che da Niccolò di Liberatore arriva fino a Dono Doni, ed ebbe anche conoscenza sia del contemporaneo linguaggio marchigiano di Camillo Bagazzotti e di Simone de Magistris, sia delle novità del tardomanierismo romano. Ciò induce a ritenere che compisse alcuni viaggi di studio a Roma, ma non va ignorato che la grande diffusione delle stampe costituiva un mezzo di informazione molto utilizzato in quel periodo, consentendo di far conoscere ovunque le novità figurative di maggiore interesse. La commistione di queste componenti affiora fin dai lavori giovanili, arricchiti peraltro di una vena narrativa popolare, come nella Visitazione di Santa Maria di Vallegloria a Spello, che permarrà anche in seguito, conferendo un tono familiare e intimo a pitture di carattere prevalente religioso. Di lui si conservano a Bevagna numerose opere: nella chiesa di San Domenico una Madonna del Rosario posteriore al 1590 e la Vergine che appare a san Giacinto del 1597; in Santa Margherita una Madonna con il Bambino e le sante Caterina e Apollonia del 1592; nel santuario di Santa Maria delle Grazie una Madonna di Costantinopoli del 1603. Quasi tutta la sua attività si svolse infatti nella città natale, dalla quale si allontanò solo per alcuni periodi, quando dipinse in così tanti centri degli immediati dintorni da meritarsi l'appellativo di "pittore della vallata".


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