Scheda di Rocca Albornotziana (Piediluco) [1733 accessi]
Info generali:
Situata sulla sommità del monte Luco, alle spalle del paese, la Rocca di Piediluco domina il borgo sottostante con l'imponenza della sua mole; si possono ammirare, ancora, alcuni tratti della cinta muraria, il cassero, i resti di alcune sale di rappresentanza del palazzo fatto costruire, nel corso del XIII secolo, da Oddone Matteo Brancaleoni e poi restaurato da Blasco Fernandez di Belviso. Quest'ultimo, cugino del cardinale De Albornoz, divenuto nel 1364 rettore del ducato di Spoleto e di Piediluco, fece ricostruire alcune parti del castello per potenziarne i sistemi di difesa in un periodo in cui si rendeva necessario consolidare il potere della Chiesa nel territorio. Il palazzo, situato nella zona sud-est e documento vivente, insieme alla Chiesa di San Francesco, dell'arte gotica a Piediluco, e la Rocca costituiscono due parti distinte, ognuna delle quali rispondente ad una precisa funzione: residenziale la prima e militare la seconda. infatti, il mastio, di forma pentagonale, il cortile ed il palazzo residenziale sono disposti in maniera lineare, l?uno dopo l'altro. Il palazzo residenziale era articolato su tre livelli con mura in pietra calcarea; il complesso era difeso da un sistema di fortificazioni che si prolungava fino al bordo sottostante. Un tempo privo di vegetazione per motivi di difesa, questo luogo è oggi ricoperto da una fitta pineta che copre parte delle mura e dei resti della famosa Rocca. Durante la Festa delle acque, che ha luogo nel mese di giugno, viene ricordata, per mezzo di una rappresentazione teatrale, la fine di Blasco assassinato, insieme al figlio Garcia, dai Piedilucani per le sue malefatte. Classe V°B 2006-227 Scuola primaria "Le Grazie"
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